Il 31 gennaio il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’ordinanza con le modalità di svolgimento della maturità 2022, ordinanza che da una parte conferma le anticipazioni e dall’altra introduce novità inaspettate. Quest’anno all’esame di Stato quest’anno torna ufficialmente la prima prova scritta d’italiano (ministeriale), la seconda prova (questa sarà decisa dalle commissioni) e ci sarà anche il colloquio orale.

L’ordinanza del Ministero dell’Istruzione, la cui pubblicazione era attesa appunto entro fine gennaio, conferma solo parte delle anticipazioni: la prima prova sarà ministeriale, cioè uguale per tutti, la seconda scelta dalle commissioni. Orale su materiale scelto dai docenti con Educazione civica e Alternanza scuola-lavoro ma nessuna tesina.

Si parte il 22 giugno, con la prima prova, il 23 giugno è prevista la seconda e dal lunedì successivo si terranno gli orali.

Per quanto riguarda i criteri per l’ammissione, il Ministero dell’Istruzione sembra aver tenuto conto delle difficoltà degli ultimi due anni: quest’anno non saranno tra i requisiti la partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che pure saranno svolte, e lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento non costituiranno requisito di accesso alle prove.

Il voto della maturità 2022 sarà in centesimi, 20 punti sono quelli assegnabili per la prima prova, 20 per la seconda e 20 per l’orale. I restanti 40 derivano invece dai crediti del triennio.

* * *  ATTENZIONE  * * *

Per esercitarsi in vista delle prove, è possibile confrontarsi con le prove RISOLTE degli anni precedenti: